Archivio articoli per la categoria ‘storia della moda’

La moda nell’Olanda del Seicento

Come abbiamo già avuto modo di osservare, le opere figurative che possiamo ammirare nei musei, o più semplicemente nei libri di storia dell’arte, sono preziosi testimoni anche della storia della moda. Uno dei pittori che ha riportato con maggiore realismo e ricchezza di dettagli scene di vita quotidiana della propria epoca è Johannes Vermeer.

Vermeer (non a caso, figlio di un tessitore di seta) visse e dipinse l’Olanda del Seicento, potenza economica in crescita e culla della nuova borghesia benestante: era proprio quest’ultima il soggetto preferito del pittore, che ritraeva soprattutto figure femminili occupate nelle quotidiane attività domestiche. leggi il resto dell’articolo

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I primi tessuti e l’abbigliamento “naturale”

Di questi tempi è un gran parlare di rispetto per la natura nella moda, anche se poche firme possono parlarne davvero con cognizione di causa. Se il desiderio è quello di vestire in modo più naturale, ora che quasi tutto è sintetico (dall’abbigliamento al cibo!), perché non dare un’occhiata al passato per capire come si comportavano i nostri avi?

Secoli fa certo non ci si vestiva di fibre sintetiche, ma di lino, cotone, lana e seta. Il lino, una fibra composta al 70% da cellulosa, era il materiale più utilizzato per i capi che andavo portati a diretto contatto con la pelle, grazie alla sua delicatezza e alla facilità nel lavarlo e asciugarlo: in lino erano realizzati calzoncini e camicione che gli uomini portavano come biancheria, ma anche chemise e cuffie delle signore. leggi il resto dell’articolo

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Quando nasce la moda?

Si può stabilire quando è nata la moda? Ovviamente ogni epoca storica ed ogni luogo hanno segnato la comparsa di tanti abiti diversi, ma se dovessimo decidere a che punto del calendario appartiene la prima candelina della moda forse questo sarebbe il XV secolo.

Epoca di rivoluzioni: su tutte la nascita della stampa, che amplifica in modo mai visto le rappresentazioni della società (prima solo dipinte e quindi ad appannaggio di pochi), e la scoperta delle Nuove Terre, che determinerà un nuovo modo di guardare il mondo e gli individui. leggi il resto dell’articolo

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Il cotone: storia e ricchezza in un batuffolo

Siamo così abituati ad averlo addosso tutti i giorni che quasi ci dimentichiamo di quanto è prezioso: il cotone è una delle fibre tessili più antiche, conosciuta e usata già dagli antichi Egizi, ma anche una delle più diffuse, tanto che ad oggi copre quasi il 50% del fabbisogno tessile mondiale.

Il cotone è senza dubbio la fibra più generosa: è resistente all’acqua, al sole, ai detersivi, alle alte temperature e, in definitiva, agli “strattoni” della vita quotidiana. Inoltre è anallergico, adatto quindi a tutti (anche ai più piccoli) e perfetto per il contatto diretto con la pelle. Proprio per queste caratteristiche di naturalezza e versatilità il cotone è una delle fibre che preferiamo per creare i capi Green Tree. leggi il resto dell’articolo

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Il Carnevale tra teatro e moda

Carnevale significa risate, colori, scherzi, dolciumi… Ma soprattutto maschere. E se ogni anno i più originali di noi affollano feste e sfilate con costumi che strizzano l’occhio all’attualità, a nostro modo di vedere le maschere tradizionali del Carnevale sono tuttora di una bellezza insuperabile.

Se la storia della moda è un fiume, uno dei rivoli che lo formano è rappresentato dalle maschere del Carnevale, che non sono altro, poi, che i personaggi classici della Commedia dell’Arte. Basta entrare in un qualsiasi centro commerciale in questo periodo per trovare centinaia di scatole con vestiti di Arlecchino o Pierrot, anche se c’è da dire che i più belli sono sempre quelli fatti a mano, magari recuperando e riadattando i vecchi vestiti. leggi il resto dell’articolo

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Un morbido nodo al collo

C’è chi dice che sia stata inventata dagli antichi Romani, chi dai cavalieri croati che combatterono al fianco di Luigi XIV: la cravatta è simbolo di eleganza, accessorio maschile e, in qualche caso, anche femminile, che dona un tocco di colore e di classe a chiunque la indossi.

Fazzoletti di stoffa di vario tipo sono sempre stati avvolti attorno al collo per proteggere la gola dal freddo, ma l’etimologia ci porta al francese cravate, a sua volta storpiatura del termine hrvat, che indicava gli uomini di nazionalità croata. Pare essere proprio l’inizio giusto della storia, dato che i mercenari croati che affiancarono la Francia nella Guerra dei Trent’anni indossavano al collo una sciarpa leggera. leggi il resto dell’articolo

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Ricchezza e semplicità nel Settecento

dunst_antoinette

Il film “Marie Antoinette” di Sofia Coppola, celebre ritratto della giovane regina di Francia, ha portato alla ribalta il Settecento soprattutto per gli abiti indossati in quel periodo storico.

Si tende ad identificare tutto il secolo con quegli abiti sfarzosi e colorati, ma in realtà il contesto storico cambiò abitudini e forme, passando dagli eccessi dei primi anni ad una sempre maggiore semplicità, caratteristica poi dell’Ottocento. leggi il resto dell’articolo

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