Slow Fashion a Rimini
Moda lenta contro “fast fashion”: è questa la proposta di riflessione del corso di laurea magistrale in moda dell’Università di Rimini. “Consapevolezza contro alienazione. Affettività contro usa e getta.” Una lezione speciale quella a cura di Francesca Iaconisi, che affronta gli aspetti psicologici della moda di oggi.
Come a dire: la vita corre sempre più veloce, le tendenze nascono e muoiono in una stagione e pare che tutti siamo costretti a correre dietro al capo di moda e al colore del momento. Contro questo sistema però sembra stia crescendo una consapevole reazione, da parte di chi vive il vestirsi (ma non solo) con ragione e sentimento.
Da questa consapevolezza scaturisce la passione dilagante per il vintage, che dall’abbigliamento sconfina a tantissimi settori, come la musica e il design. L’attenzione si sposta sul recupero degli oggetti, nel rispetto dell’ambiente e del valore del denaro. Via libera poi alla customizzazione, per dare sfogo alla creatività e perché solo ciò che è su misura è davvero unico e garantisce il massimo del comfort.
Tanti gli argomenti trattati: il senso del cucire e del knitting, il design sociale, la moda ecosostenibile. Un programma davvero interessante che, in linea con la filosofia Green Tree, mostra che un’altra moda è possibile: una moda che mette al centro la persona e la natura.
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