Il museo delle calcolatrici vintage
Non è un vero e proprio museo quello che vi presentiamo oggi, ma la minuziosa collezione di un appassionato, che ha costruito un sito (spartano) attorno ai suoi veri gioielli: le calcolatrici vintage. Lui si chiama Nigel Tout, è inglese, e ha voluto registrare l’evoluzione nel tempo di questi piccoli capolavori della tecnologia.
Un tempo le calcolatrici erano enormi “cosi” alla portata di pochi privilegiati: furono i magnifici anni Settanta a renderli strumenti a portata di mano (nel senso letterale di “ergonomici”), con un design che al tempo sembrava ricercato e che ora forse ci fa sorridere, con una vena di nostalgia.
Proprio quel design, una via di mezzo fra il pop e il nerd, torna oggi di gran voga nei settori più disparati in ricordo dei gioiosi anni Ottanta. Con la loro miniaturizzazione si avviarono a risolvere tanti piccoli problemi quotidiani, dai compiti a casa degli studenti al conto delle spese della casalinga.
Furono, tra l’altro, i primi oggetti d’uso comune, insieme agli orologi digitali, ad avere un piccolo display LCD. E allora come non guardare con affetto queste macchinette di metallo e circuiti, questi minuscoli computer che hanno reso la vita più facile a tutti? Per i più curiosi, ecco il sito: http://www.vintagecalculators.com/

Bellissimi “cosi” che hanno raggiunto la perfezione “ergonomica” nel connubio con gli orologi digitali: l’”orologio con calcolatrice”, oggetto del desiderio per molti ragazzi negli anni ’70!!