Il guardaroba di una signora torinese degli anni Venti

posted in idee

Dal titolo potrebbe sembrare che Green Tree sia andata a spiare nell’armadio vintage di una signora torinese: no, non noi, ma quelli dell’Associazione Culturale Marcovaldo che, tra gli altri, si occupa della tutela dello splendido Filatoio di Caraglio (Cuneo), “la fabbrica da seta” più antica d’Europa.

In questa cornice unica, dal 19 giugno al 19 settembre, sarà organizzata l’interessante mostra dal titolo “Moda negli anni Venti. Il guardaroba di una signora torinese”. Un guardaroba personale dell’epoca, in condizioni eccellenti e completo: abiti da giorno e da sera, abiti da ballo, biancheria, borse e accessori.

Una scelta decisamente appropriata, dato che tra la fine dell’Ottocento e gli anni Trenta era Torino la capitale italiana della moda e dato il valore della sede espositiva: completamente restaurato, il Filatoio di Caraglio oggi ripropone al suo interno gli antichi torcitoi da seta, il filatoio, la filanda e gli ambienti abitativi.

Se dovessimo delineare un ritratto della Signora protagonista, sarebbe certamente un’elegante donna della buona borghesia piemontese, che ha Parigi e Torino come propri riferimenti per la moda. E infatti co-protagoniste dell’esposizione sono proprio le due città le, che un secolo fa e oltre dettavano le leggi dell’abbigliamento.

Gonne che si accorciano, linee semplici e poco ingombranti, decori e colori rubati all’Art Déco e dalle avanguardie artistiche: non fu solo moda, ma una nuova immagine femminile, più libera, consapevole e indipendente, come raccontano anche foto e riviste specializzate esposte all’interno della mostra.

  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • StumbleUpon
  • MySpace
  • Yahoo! Bookmarks
  • Live
  • Technorati
  • email
  • Print
  • PDF
  • RSS

Commenta

Lascia questi due campi così come sono: