Divismo e moda a Firenze
Continuerà per tutta l’estate la mostra “Dive Glamour e Moda”, a cura di Elisabetta Bruscolini e Gaia Casagrande e presso l’Aria Art Gallery di Firenze. In questo momento di incontenibile revival vintage nella moda, la mostra si rivela un’ottima occasione per scoprire qualcosa in più sul fenomeno del divismo nel cinema italiano.
Siamo negli anni d’oro di Cinecittà, dagli anni Cinquanta ai Settanta, quando le grandi attrici si affermano come “dive”: ammirate nella loro bravura, fotografate nella loro bellezza e invidiate nelle loro eleganti mise, le dive sono considerate esseri stupendi e irraggiungibili, da copiare almeno per l’impareggiabile stile.
Protagonisti della mostra le foto d’epoca, accompagnate da abiti e accessori di scena originali. Uno spazio particolare è dedicato al grande fotografo Angelo Frontoni: sono suoi alcuni degli scatti più famosi delle attrici italiane e straniere del tempo, durante le riprese dei film o nei momenti di vita al di fuori dei set.
Una sezione a parte è riservata invece a Emilio Schuberth, definito “il sarto della Dolce Vita” e sicuramente uno dei primi protagonisti dell’alta moda italiana: tra le dive vestite da lui ci sono, per fare qualche illustre esempio, Rita Hayworth, Gina Lollobrigida, Ingrid Bergman, Sofia Loren, Monica Vitti e Stefania Sandrelli.
