Archivio articoli per la categoria ‘idee’
Divismo e moda a Firenze
Continuerà per tutta l’estate la mostra “Dive Glamour e Moda”, a cura di Elisabetta Bruscolini e Gaia Casagrande e presso l’Aria Art Gallery di Firenze. In questo momento di incontenibile revival vintage nella moda, la mostra si rivela un’ottima occasione per scoprire qualcosa in più sul fenomeno del divismo nel cinema italiano.
Siamo negli anni d’oro di Cinecittà, dagli anni Cinquanta ai Settanta, quando le grandi attrici si affermano come “dive”: ammirate nella loro bravura, fotografate nella loro bellezza e invidiate nelle loro eleganti mise, le dive sono considerate esseri stupendi e irraggiungibili, da copiare almeno per l’impareggiabile stile. leggi il resto dell’articolo
Intelligenza Artigianale a Roma
Ancora una volta, ci piace utilizzare il blog per segnalare un’iniziativa molto interessante, che mette al centro dell’attenzione una moda alternativa al solito fashion system, che privilegia la creatività giovanile. Il progetto si chiama semplicemente “A.I.1” ed è stato ideato da Clara Tosi Pamphili, laureata in architettura ed esperta di moda e costume.
La sigla A.I. ha una doppia valenza: Artigiani Italiani o Intelligenza Artigianale. Anche il numero 1 ha un doppio significato: identifica Roma, la capitale, ma anche l’inizio di un progetto, quello di archiviare, catalogare e promuovere le espressioni artigiane italiane, partendo dalla capitale e con il coordinamento di AltaRoma. leggi il resto dell’articolo
Napoleone e l’Impero della moda
Dal 16 giugno al 12 settembre La Triennale di Milano presenta la mostra “Napoleone e l’Impero della moda”, un’inedita e originale lettura dell’Età Napoleonica attraverso i costumi dell’epoca. Secondo Cristina Barreto e Martin Lancaster, ricercatori storici e curatori della mostra, Napoleone Bonaparte fu il primo a capire che la moda poteva essere usata come strumento di potere.
La collezione privata di due appassionati consulenti diventa così un percorso aperto a tutti coloro che amano la storia della moda: migliaia di stampe, centinaia di capi e accessori e un vasto archivio storico della stampa specializzata. Lungo l’esposizione si scoprono i diversi modi di vestire nell’arco dei giorni e delle stagioni, passando per grandi eventi quali matrimoni, maternità, nascite e morti. leggi il resto dell’articolo
Il guardaroba di una signora torinese degli anni Venti
Dal titolo potrebbe sembrare che Green Tree sia andata a spiare nell’armadio vintage di una signora torinese: no, non noi, ma quelli dell’Associazione Culturale Marcovaldo che, tra gli altri, si occupa della tutela dello splendido Filatoio di Caraglio (Cuneo), “la fabbrica da seta” più antica d’Europa.
In questa cornice unica, dal 19 giugno al 19 settembre, sarà organizzata l’interessante mostra dal titolo “Moda negli anni Venti. Il guardaroba di una signora torinese”. Un guardaroba personale dell’epoca, in condizioni eccellenti e completo: abiti da giorno e da sera, abiti da ballo, biancheria, borse e accessori. leggi il resto dell’articolo
Fashion camp: una non-conferenza sulla moda
Noi di Green Tree siamo sempre attenti (o almeno cerchiamo di esserlo!) a ciò che riguarda la moda in maniera non convenzionale. Siamo affascinati dalle tradizioni del passato, come si intuisce dagli argomenti del nostro blog, ma non sfuggiamo alle sfide del futuro, che anzi consideriamo necessarie e stimolanti. Per questi due motivi oggi vogliamo segnalare un evento davvero particolare.
Parliamo del Fashion Camp, che si svolgerà a Milano il 12 e 13 giugno prossimi. ll FashionCamp è un BarCamp che si occupa del sistema moda: per essere più chiari, una non-conferenza, un incontro libero nel quale gli argomenti da approfondire sono proposti dagli stessi partecipanti, in un’ottica di partecipazione aperta e condivisione delle esperienze. leggi il resto dell’articolo
Slow Fashion a Rimini
Moda lenta contro “fast fashion”: è questa la proposta di riflessione del corso di laurea magistrale in moda dell’Università di Rimini. “Consapevolezza contro alienazione. Affettività contro usa e getta.” Una lezione speciale quella a cura di Francesca Iaconisi, che affronta gli aspetti psicologici della moda di oggi.
Come a dire: la vita corre sempre più veloce, le tendenze nascono e muoiono in una stagione e pare che tutti siamo costretti a correre dietro al capo di moda e al colore del momento. Contro questo sistema però sembra stia crescendo una consapevole reazione, da parte di chi vive il vestirsi (ma non solo) con ragione e sentimento. leggi il resto dell’articolo
Il museo delle calcolatrici vintage
Non è un vero e proprio museo quello che vi presentiamo oggi, ma la minuziosa collezione di un appassionato, che ha costruito un sito (spartano) attorno ai suoi veri gioielli: le calcolatrici vintage. Lui si chiama Nigel Tout, è inglese, e ha voluto registrare l’evoluzione nel tempo di questi piccoli capolavori della tecnologia.
Un tempo le calcolatrici erano enormi “cosi” alla portata di pochi privilegiati: furono i magnifici anni Settanta a renderli strumenti a portata di mano (nel senso letterale di “ergonomici”), con un design che al tempo sembrava ricercato e che ora forse ci fa sorridere, con una vena di nostalgia. leggi il resto dell’articolo
Vestimenti antichi e contemporanei italiani
Mercoledì 17 febbraio è stato presentato a Roma, alla Galleria nazionale d’arte moderna, l’importante volume “Vestimenti antichi e contemporanei. Scheda VeAC e Lemmario. Strumenti di catalogazione per la conoscenza e la tutela di un Patrimonio.”
L’incontro, rivolto sia agli operatori di settore che ai semplici interessati, ha descritto il lavoro alla base della pubblicazione del libro, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali: un’opera preziosa, che inserisce di diritto la storia della moda all’interno del patrimonio culturale italiano. leggi il resto dell’articolo
Al parco giochi, da piccoli
In questi giorni buona parte dell’Italia è ancora alle prese con la neve, ma dalle parti di Green Tree (tra Verona, Padova e Vicenza) il meteo sembra voler dare un po’ di tregua. Il freddo è ancora pungente, ma splende il sole e si comincia a vedere qualche creatura coraggiosa in più all’aperto.
Saranno gli ultimi sprazzi del Carnevale, sarà che nell’aria c’è voglia di primavera, ma negli ultimi giorni abbiamo notato i nostri parchi giochi più affollati, con i bambini che corrono felici qua e là e genitori che scambiano quattro chiacchiere. Ѐ stato vedendo queste scene che ci sono tornate alla mente certe foto viste su Flickr. leggi il resto dell’articolo
La filosofia del knit café
Un luogo dove stare in compagnia, tra persone che si conoscono o nuove possibili amicizie. Un luogo dove rilassarsi con un’attività pratica, semplice e creativa. Un luogo dove gustare un buon the fruttato, magari con qualche pasticcino, parlando di piccole cose quotidiane e condividendo sorrisi.
La moda del knit café è nata nel 2007 negli Stati Uniti ed è presto dilagata da questa parte dell’oceano. Perché ritrovarsi in un particolare posto per sferruzzare insieme? Gli argomenti vincenti dei knit café, quelli che li hanno trasformati in un vero e proprio fenomeno sociale, sono più d’uno. leggi il resto dell’articolo









