Archivio articoli per il mese di marzo, 2010
Inaugurazione a Padova e nuova collezione
La primavera è ufficialmente arrivata! E con essa, ovviamente, la voglia di abiti freschi e leggeri, che ci calzino a pennello, regalandoci un’impagabile sensazione di comfort e naturalezza… Di cosa stiamo parlando? Ma della nuova collezione primavera-estate Green Tree, naturalmente!
E visto che il nostro secondo negozio, quello di Padova, era stato aperto a dicembre senza un’adeguata inaugurazione (la recente apertura di Verona e le feste natalizie alle porte avevano riempito un po’ il nostro calendario!), cosa c’è di meglio di una festa in compagnia per salutare la bella stagione e scoprire la nuova collezione Green Tree? leggi il resto dell’articolo
Slow Fashion a Rimini
Moda lenta contro “fast fashion”: è questa la proposta di riflessione del corso di laurea magistrale in moda dell’Università di Rimini. “Consapevolezza contro alienazione. Affettività contro usa e getta.” Una lezione speciale quella a cura di Francesca Iaconisi, che affronta gli aspetti psicologici della moda di oggi.
Come a dire: la vita corre sempre più veloce, le tendenze nascono e muoiono in una stagione e pare che tutti siamo costretti a correre dietro al capo di moda e al colore del momento. Contro questo sistema però sembra stia crescendo una consapevole reazione, da parte di chi vive il vestirsi (ma non solo) con ragione e sentimento. leggi il resto dell’articolo
Quando nasce la moda?
Si può stabilire quando è nata la moda? Ovviamente ogni epoca storica ed ogni luogo hanno segnato la comparsa di tanti abiti diversi, ma se dovessimo decidere a che punto del calendario appartiene la prima candelina della moda forse questo sarebbe il XV secolo.
Epoca di rivoluzioni: su tutte la nascita della stampa, che amplifica in modo mai visto le rappresentazioni della società (prima solo dipinte e quindi ad appannaggio di pochi), e la scoperta delle Nuove Terre, che determinerà un nuovo modo di guardare il mondo e gli individui. leggi il resto dell’articolo
La fotografa della passione
«Ogni volta che si usano le parole “arte” o “artista” in relazione ai miei lavori fotografici, avverto una sensazione sgradevole dovuta senza dubbio al cattivo impiego che si fa di tali termini. Mi considero una fotografa, e niente altro.»
Parole dure, che svelano un carattere forte, incapace di compromessi. Parole di una delle più grandi fotografe italiane, una donna che ho avuto l’onore di conoscere nella mia lunghissima vita di filo. Parole di Assunta Adelaide Luigia Modotti, detta Tina. leggi il resto dell’articolo
Il museo delle calcolatrici vintage
Non è un vero e proprio museo quello che vi presentiamo oggi, ma la minuziosa collezione di un appassionato, che ha costruito un sito (spartano) attorno ai suoi veri gioielli: le calcolatrici vintage. Lui si chiama Nigel Tout, è inglese, e ha voluto registrare l’evoluzione nel tempo di questi piccoli capolavori della tecnologia.
Un tempo le calcolatrici erano enormi “cosi” alla portata di pochi privilegiati: furono i magnifici anni Settanta a renderli strumenti a portata di mano (nel senso letterale di “ergonomici”), con un design che al tempo sembrava ricercato e che ora forse ci fa sorridere, con una vena di nostalgia. leggi il resto dell’articolo




