Archivio articoli per il mese di febbraio, 2010
Vestimenti antichi e contemporanei italiani
Mercoledì 17 febbraio è stato presentato a Roma, alla Galleria nazionale d’arte moderna, l’importante volume “Vestimenti antichi e contemporanei. Scheda VeAC e Lemmario. Strumenti di catalogazione per la conoscenza e la tutela di un Patrimonio.”
L’incontro, rivolto sia agli operatori di settore che ai semplici interessati, ha descritto il lavoro alla base della pubblicazione del libro, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali: un’opera preziosa, che inserisce di diritto la storia della moda all’interno del patrimonio culturale italiano. leggi il resto dell’articolo
Il cotone: storia e ricchezza in un batuffolo
Siamo così abituati ad averlo addosso tutti i giorni che quasi ci dimentichiamo di quanto è prezioso: il cotone è una delle fibre tessili più antiche, conosciuta e usata già dagli antichi Egizi, ma anche una delle più diffuse, tanto che ad oggi copre quasi il 50% del fabbisogno tessile mondiale.
Il cotone è senza dubbio la fibra più generosa: è resistente all’acqua, al sole, ai detersivi, alle alte temperature e, in definitiva, agli “strattoni” della vita quotidiana. Inoltre è anallergico, adatto quindi a tutti (anche ai più piccoli) e perfetto per il contatto diretto con la pelle. Proprio per queste caratteristiche di naturalezza e versatilità il cotone è una delle fibre che preferiamo per creare i capi Green Tree. leggi il resto dell’articolo
Al parco giochi, da piccoli
In questi giorni buona parte dell’Italia è ancora alle prese con la neve, ma dalle parti di Green Tree (tra Verona, Padova e Vicenza) il meteo sembra voler dare un po’ di tregua. Il freddo è ancora pungente, ma splende il sole e si comincia a vedere qualche creatura coraggiosa in più all’aperto.
Saranno gli ultimi sprazzi del Carnevale, sarà che nell’aria c’è voglia di primavera, ma negli ultimi giorni abbiamo notato i nostri parchi giochi più affollati, con i bambini che corrono felici qua e là e genitori che scambiano quattro chiacchiere. Ѐ stato vedendo queste scene che ci sono tornate alla mente certe foto viste su Flickr. leggi il resto dell’articolo
Johnny Cash: il musicista in nero
L’uomo che unì la musica country della tradizione a stelle e strisce alla malinconia del blues degli ex schiavi neri. L’uomo bianco che venne soprannominato “The Man in Black”. Nella mia lunga vita di filo ho conosciuto anche lui, uno dei più grandi musicisti della storia americana: Johnny Cash.
“Everybody was wearing rhinestones, all those sparkle clothes and cowboy boots. I decided to wear a black shirt and pants and see if I could get by with it. I did and I’ve worn black clothes ever since.” Vestirsi di nero per ricordare i poveri, gli oppressi, i sofferenti: Cash fece dell’abbigliamento un modo costante per esprimere la sua sensibilità nei confronti del mondo. leggi il resto dell’articolo
Il Carnevale tra teatro e moda
Carnevale significa risate, colori, scherzi, dolciumi… Ma soprattutto maschere. E se ogni anno i più originali di noi affollano feste e sfilate con costumi che strizzano l’occhio all’attualità, a nostro modo di vedere le maschere tradizionali del Carnevale sono tuttora di una bellezza insuperabile.
Se la storia della moda è un fiume, uno dei rivoli che lo formano è rappresentato dalle maschere del Carnevale, che non sono altro, poi, che i personaggi classici della Commedia dell’Arte. Basta entrare in un qualsiasi centro commerciale in questo periodo per trovare centinaia di scatole con vestiti di Arlecchino o Pierrot, anche se c’è da dire che i più belli sono sempre quelli fatti a mano, magari recuperando e riadattando i vecchi vestiti. leggi il resto dell’articolo




