La fotografa della passione
«Ogni volta che si usano le parole “arte” o “artista” in relazione ai miei lavori fotografici, avverto una sensazione sgradevole dovuta senza dubbio al cattivo impiego che si fa di tali termini. Mi considero una fotografa, e niente altro.»
Parole dure, che svelano un carattere forte, incapace di compromessi. Parole di una delle più grandi fotografe italiane, una donna che ho avuto l’onore di conoscere nella mia lunghissima vita di filo. Parole di Assunta Adelaide Luigia Modotti, detta Tina. leggi il resto dell’articolo
Il museo delle calcolatrici vintage
Non è un vero e proprio museo quello che vi presentiamo oggi, ma la minuziosa collezione di un appassionato, che ha costruito un sito (spartano) attorno ai suoi veri gioielli: le calcolatrici vintage. Lui si chiama Nigel Tout, è inglese, e ha voluto registrare l’evoluzione nel tempo di questi piccoli capolavori della tecnologia.
Un tempo le calcolatrici erano enormi “cosi” alla portata di pochi privilegiati: furono i magnifici anni Settanta a renderli strumenti a portata di mano (nel senso letterale di “ergonomici”), con un design che al tempo sembrava ricercato e che ora forse ci fa sorridere, con una vena di nostalgia. leggi il resto dell’articolo
Vestimenti antichi e contemporanei italiani
Mercoledì 17 febbraio è stato presentato a Roma, alla Galleria nazionale d’arte moderna, l’importante volume “Vestimenti antichi e contemporanei. Scheda VeAC e Lemmario. Strumenti di catalogazione per la conoscenza e la tutela di un Patrimonio.”
L’incontro, rivolto sia agli operatori di settore che ai semplici interessati, ha descritto il lavoro alla base della pubblicazione del libro, patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali: un’opera preziosa, che inserisce di diritto la storia della moda all’interno del patrimonio culturale italiano. leggi il resto dell’articolo
Il cotone: storia e ricchezza in un batuffolo
Siamo così abituati ad averlo addosso tutti i giorni che quasi ci dimentichiamo di quanto è prezioso: il cotone è una delle fibre tessili più antiche, conosciuta e usata già dagli antichi Egizi, ma anche una delle più diffuse, tanto che ad oggi copre quasi il 50% del fabbisogno tessile mondiale.
Il cotone è senza dubbio la fibra più generosa: è resistente all’acqua, al sole, ai detersivi, alle alte temperature e, in definitiva, agli “strattoni” della vita quotidiana. Inoltre è anallergico, adatto quindi a tutti (anche ai più piccoli) e perfetto per il contatto diretto con la pelle. Proprio per queste caratteristiche di naturalezza e versatilità il cotone è una delle fibre che preferiamo per creare i capi Green Tree. leggi il resto dell’articolo
Al parco giochi, da piccoli
In questi giorni buona parte dell’Italia è ancora alle prese con la neve, ma dalle parti di Green Tree (tra Verona, Padova e Vicenza) il meteo sembra voler dare un po’ di tregua. Il freddo è ancora pungente, ma splende il sole e si comincia a vedere qualche creatura coraggiosa in più all’aperto.
Saranno gli ultimi sprazzi del Carnevale, sarà che nell’aria c’è voglia di primavera, ma negli ultimi giorni abbiamo notato i nostri parchi giochi più affollati, con i bambini che corrono felici qua e là e genitori che scambiano quattro chiacchiere. Ѐ stato vedendo queste scene che ci sono tornate alla mente certe foto viste su Flickr. leggi il resto dell’articolo
Johnny Cash: il musicista in nero
L’uomo che unì la musica country della tradizione a stelle e strisce alla malinconia del blues degli ex schiavi neri. L’uomo bianco che venne soprannominato “The Man in Black”. Nella mia lunga vita di filo ho conosciuto anche lui, uno dei più grandi musicisti della storia americana: Johnny Cash.
“Everybody was wearing rhinestones, all those sparkle clothes and cowboy boots. I decided to wear a black shirt and pants and see if I could get by with it. I did and I’ve worn black clothes ever since.” Vestirsi di nero per ricordare i poveri, gli oppressi, i sofferenti: Cash fece dell’abbigliamento un modo costante per esprimere la sua sensibilità nei confronti del mondo. leggi il resto dell’articolo
Il Carnevale tra teatro e moda
Carnevale significa risate, colori, scherzi, dolciumi… Ma soprattutto maschere. E se ogni anno i più originali di noi affollano feste e sfilate con costumi che strizzano l’occhio all’attualità, a nostro modo di vedere le maschere tradizionali del Carnevale sono tuttora di una bellezza insuperabile.
Se la storia della moda è un fiume, uno dei rivoli che lo formano è rappresentato dalle maschere del Carnevale, che non sono altro, poi, che i personaggi classici della Commedia dell’Arte. Basta entrare in un qualsiasi centro commerciale in questo periodo per trovare centinaia di scatole con vestiti di Arlecchino o Pierrot, anche se c’è da dire che i più belli sono sempre quelli fatti a mano, magari recuperando e riadattando i vecchi vestiti. leggi il resto dell’articolo
La filosofia del knit café
Un luogo dove stare in compagnia, tra persone che si conoscono o nuove possibili amicizie. Un luogo dove rilassarsi con un’attività pratica, semplice e creativa. Un luogo dove gustare un buon the fruttato, magari con qualche pasticcino, parlando di piccole cose quotidiane e condividendo sorrisi.
La moda del knit café è nata nel 2007 negli Stati Uniti ed è presto dilagata da questa parte dell’oceano. Perché ritrovarsi in un particolare posto per sferruzzare insieme? Gli argomenti vincenti dei knit café, quelli che li hanno trasformati in un vero e proprio fenomeno sociale, sono più d’uno. leggi il resto dell’articolo
La chioma rossa più famosa di Hollywood
Quante belle donne ho conosciuto nella mia lunga vita! Spesso per poco, mio malgrado, il tempo di un cambio d’abito. Le esperienze più brevi sono state certamente quelle con le stelle del cinema, belle e inarrivabili: per loro i costumisti potevano creare anche decine di abiti per ciascuna pellicola.
Una delle attrici più belle che abbia mai conosciuto è stata Rita Hayworth: ho fatto parte del suo abito più bello, nel film più famoso. Gli anni Cinquanta erano alle porte e il regista Charles Vidor concorse a Cannes con una delle protagoniste più sensuali del cinema in bianco e nero: Gilda. leggi il resto dell’articolo
Arte tessile giapponese in mostra a Milano
I capi Green Tree traggono ispirazione dalla grande tradizione sartoriale del passato, che viene arricchita e perfezionata con l’uso di tecnologie di settore modernissime: è per questo motivo che ci piace segnalare un evento che unisce tradizione e innovazione in ambito tessile, con in più un inedito sapore orientale.
Stiamo parlando di Japanese Textile, fiera organizzata da JETRO (Japan External Trade Organization, un ente semi – governativo giapponese per la promozione del commercio), che si terrà nel cuore di Milano, a Palazzo Affari, dal 17 al 19 febbraio e che in Italia è arrivata alla sua quinta edizione. leggi il resto dell’articolo









